ZACC – Zonca Art Contemporary Center

 

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Artisti:
Adriana Torregrossa, Ahmad Alaa Eddin, Ambra Curato, gruppo Andrea Neami, Davide Skerlj e Giovanni Pianigiani, Angelo Ricciardi, Annamaria Lodice, Barbara Stefani, Beatrice Bandiera, Betta Porro, Claudio Beorchia, Daniela Di Maro, Elena D’Andrea, Elisa Rossi, Francesco Pistollato, Franco Troiani, Freddy Pannecocke, Frédéric Henry, Guillaume Charpaud-Helie, Jean-Claude Crommelynk, Hans Joachim Kasselmann, Héléna Krajewicz e Rob Rowlands, Laure Keyrouz, Lotti Adaimi, Matilde Sambo e Furio Ganz, Maura Banfo, Morena Campani, Paolo Leonardo, Roberto Dedenaro, Sara Casal, Tiziano Nepi, Vito Pace.

In occasione dell’incontro sarà presentato il volume di Dino Ferruzzi Ten Years 2004 – 2014. Arte, educazione, formazione, lavoro, spazio pubblico – Postmediabooks.
Saranno presenti in mostra i lavori di artigianato di Enrico Frazzi e Piero Magani di Eccellenza 2.0

Patrocinio della Provincia di Treviso, del Comune di Nervesa, del centro culturale Alliance-française de Venise, del Centre Culturel Libano-Allemand, e delle associazioni Anteas Associazione Nazionale Tutte le Età Attive per la Solidarietà di Nervesa, Smac Service mobile d’animations culturelles e AEM Artistes en movement.

L’esposizione conclude la seconda edizione dell’omonimo ciclo di Caffè letterari di arti visive e poesia, curati da Laure Keyrouz, che nel corso del 2016 ha riunito artisti, filosofi e studiosi internazionali presso la Villa Relais Barco Zonca.

L’obiettivo dell’esposizione e degli incontri è condividere idee, opinioni e saperi per creare una comunità allargata, in cui artisti affermati o emergenti, poeti, scrittori e intellettuali di diverse culture partecipano allo sviluppo della società.
Gli artisti coinvolti nella mostra, in particolare, hanno partecipato a tutte le fasi del progetto: dall’ideazione all’organizzazione e produzione del progetto, inoltre sono state create o confermate importanti sinergie con alcune realtà istituzionali e private del territorio.
Il tema scelto ha stimolato una profonda riflessione sul nostro contemporaneo, sia durante gli incontri che nei lavori in mostra. L’attuale perdita della contemplazione visiva e la manipolazione continua delle immagini conducono ad un consumo veloce, spettacolare e non meditativo di tutto ciò che passa attraverso i mezzi di comunicazione ed in particolare su Internet.
Attraverso Immagini e conflitti gli artisti ed il pubblico sono chiamati a considerare le implicazioni di questo tipo di comunicazione che pervade il nostro contemporaneo.

Amici del Centro: Katia Baraldi, Elisa Vladilo, Maria Sanchez Puyade, Riccardo Caldura, Daniele Capra, Federica Purgatori, Carlo Sala.
Con il Supporto organizzativo e collaborativo di: Guillaume Charpaud-Helie.
Grafica: Beatrice Bandiera
Sostegno di: Comune di Nervesa della Battaglia, Guillaume Charpaud-Helie.
Ringraziamenti: Anteas Associazione Nazionale Tutte le Età Attive per la Solidarietà di Nervesa, Miriam Montani, Livia Stella, Bruna Dal Secco, Miriam Mel.


All’interno di uno spazio caratterizzato da liberi interventi, la rassegna di incontri vuole stimolare il dialogo tra giovani studenti, artisti emergenti ed affermati, intellettuali e persone interessate alla promozione della cultura attraverso una rete di alleanza creativa, e cerca di promuovere le relazioni pacifiche all’interno di tutti gli ambiti sociali, coinvolgendo le realtà locali, le istituzioni e, più in generale, il contesto sociale e culturale.

Un ruolo centrale in questo senso è svolto proprio dallo ZACC (Zonca Art Contemporary Center) che, con la sua attività, evidenzia la necessità dell’artista contemporaneo di rivendicare un ruolo importante attraverso la creazione di un dialogo attivo e di uno scambio relazionale, collaborando con la realtà sociale nella quale è inserito, con particolare attenzione alle scuole ed agli ambienti giovanili, dove spesso determinati argomenti legati alla società di oggi non vengono affrontati affatto.


 

Zonca Art Contemporary Center (ZACC) è uno spazio no profit dedicato alle arti visive e performative contemporanee, che si pone come obiettivo la produzione e promozione della cultura locale e internazionale nelle sue diverse espressioni artistiche – incluse il teatro, la poesia e la performance – attraverso progetti culturali di pubblico accesso, organizzati presso Villa Della Zonca di Arcade (TV), suggestivo esempio del patrimonio artistico e naturalistico del territorio trevigiano. L’intento è di creare uno spazio libero e stimolante per coloro che desiderano esprimere la propria arte, aderendo così ai progetti curati dall’organizzazione.

Il progetto ZACC nasce dall’alleanza tra Laure Keyrouz (artista visiva e founder di Inchiostro e pietra, blog e rivista culturale di arte, poesia e filosofia),  gli artisti della mostra collettiva Oasis ospitati presso Villa Della Zonca nell’estate 2015 e da una fitta rete di associazioni, comuni, istituzioni, privati, curatori, abitante del posto e amici del centro.

Il progetto è creato dal gruppo di Inchiostro e pietra, in collaborazione con il Relais Barco Zonca.


LUGLIO 2015: OASIS – Contemporary Art Performance
Rassegna di arti visive, performative e letterarie

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Scarica la guida degli artisti e delle opere

 


 

Artisti partecipanti:
Abdelatif Habib, Alice Padovani, Andrea Stomeo, Annalisa Cattani, Angelo Ricciardi, Elisa Vladilo, Emilio Fantin, Guillaume Charpaud- Helie, Lisa Perini, Luigi Viola, Maria Elisabetta Novello, Idlertrifler+julietindogs, Maria Kazoun, María Sánchez Puyade, Mauro Sambo, Microcollection/Elisa Bollazzi, Paolo Loschi, Patrizia Giambi, Tobia Ravà, Tommaso Ceccanti, Tommy Dylan-Matta,Valeria Cozzarini, gruppo “In Orbita”: Bruno Amplatz, Cristina Calderoni, Ilaria Fasoli, Annamaria Maccapani, Luca Marignoni, Miriam Montani, Giulia Sacchetto, Marta Allegri.


Amici del Centro:
Katia Baraldi, Riccardo Caldura, Daniele Capra, Federica Purgatori, Carlo Sala.

Supporto organizzativo e collaborativo:
Mariacarla Auteri, Susanna Crispino, Elena Lunardi, Beatrice Bandiera e Associazione Anteas, Associazione Culturale Citofono e Associazione Pro Loco di Nervesa.


Il progetto – scaturito dal consenso raccolto in occasione delle precedenti edizioni dei caffè letterari di Inchiostro e Pietra, blog e rivista culturale di arte, poesia e filosofia – nasce dalla volontà di incentivare la crescita di una nuova comunità culturale nel trevigiano, che non si fonda sugli schemi tradizionali del sistema dell’arte, ma sulla forza sostenuta dal libero aggregarsi di personalità artistiche, sull’appoggio solidale di enti istituzionali e sulla generosa collaborazione con biblioteche e associazioni culturali di area locale.

L’”oasi” è un luogo fertile e rigoglioso nel mezzo del deserto, è simbolo di una terra pulsante di vita entro i confini di un’area altresì arida e povera di risorse. Naturale è quindi ricondursi all’esempio di Villa della Zonca – suggestiva antica residenza veneziana immersa nel verde, seminascosta dalle mura che la separano dal centro cittadino di Arcade – che si mostra come una rivelazione rara e sorprendente per coloro che ne sono estranei.

Ispirandosi alla metafora di un’oasi rivelatasi per la prima volta, artisti, poeti, scrittori e appassionati di arte e teatro sono stati invitati a realizzare lungo l’area del parco un progetto di arte partecipativa – visitabile nella serata del 23 luglio fino al termine della rassegna – in cui sia possibile percepire il prestigio storico artistico di Villa Della Zonca.

Sullo stessa tema, nelle giornate del 24 e 25 luglio, sarà possibile partecipare ai caffè letterari dove artisti, poeti e scrittori, professionisti e non, hanno l’occasione di presentare liberi interventi artistici (video, performance e letture da racconti o poesie, ecc…).